Il riccio Pino e il buio: racconto sulla paura del buio con schede
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- Classe
- Classe prima, Classe seconda
- Sezione
- Favole e racconti
- Schede
- 2 · 6 pagine A4
- Codice
- LEG-QEZE
Come usare queste schede
Un racconto originale per i più piccoli sulla paura del buio: il riccio Pino scopre con l'amica lucciola che i «mostri» della notte sono un coniglio, un gufo e un vecchio tronco. Da leggere ad alta voce, con le scene da disegnare e il finale da inventare.
Il riccio Pino aveva paura del buio. Quando il sole tramontava, si infilava sotto le foglie e chiudeva forte gli occhi.
Una sera arrivò una lucciola di nome Lilla. «Perché ti nascondi?» chiese. «Il buio è pieno di mostri» sussurrò Pino.
«Vieni con me» disse Lilla, e accese la sua lucina. Insieme fecero un giro nel prato.
Il mostro con le orecchie lunghe era un coniglio che mangiava l'erba. Il mostro con gli occhi gialli era il gufo, che salutava dal ramo. E la grande ombra nera era solo un vecchio tronco.
«Il buio non è cattivo» disse Pino. «È solo il giorno che dorme.» Da quella sera non ebbe più paura, e ogni notte guardava le stelle con la sua amica lucciola.
Un racconto di Matitine
Per la scuola dell'infanzia leggete il racconto ad alta voce, fermandovi a ogni «mostro» e chiedendo ai bambini di indovinare chi sarà davvero. Poi fate colorare le scene nella pagina delle sequenze.
Parlare delle paure aiuta a ridimensionarle: invitate i bambini a disegnare la propria paura e poi a «trasformarla» in qualcosa di buffo, come fa Pino con i suoi mostri.
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